Discografia
Ti rincontrerò
Quando ha trionfato nella finale di “Amici” 2008 il primo pensiero del 23enne cagliaritano Marco Carta è stato per i genitori, persi uno dopo l’altro da bambino, quando per dire la sua età gli bastava mostrare entrambe le mani. Poi ha fatto un tuffo ancora più profondo nei ricordi: era il 21 maggio 1991 e sulla sua torta di compleanno c’erano sei candeline. Poche, ma sufficienti per fare avverare il suo desiderio: «da grande voglio fare il cantante». Marco ha coltivato il suo sogno con feroce determinazione: lavorava per pagarsi l’aereo per volare a Roma a fare provini e si licenziava ogni volta che un datore di lavoro poco lungimirante non gli concedeva lo spazio necessario per mostrare il proprio talento. Anni di illusioni e delusioni. Anche i sei mesi ad “Amici” sono stati una centrifuga di emozioni: le incomprensioni con Grazia Di Michele; l’espulsione voluta dalla commissione artistica; il salvataggio di Luca Jurman dopo un esame di riammissione dove Marco ha interpretato “La donna cannone” di Francesco De Gregori, non a caso una canzone dal forte impatto emotivo… fino al trionfo finale.
Marco Carta ha realizzato il suo sogno: il 13 giugno l’album d’esordio, per la Warner Music, “Ti rincontrerò” (anticipato dal singolo omonimo) che contiene quattro brani inediti e sei cover. Nell’edizione deluxe in vendita esclusivamente su iTunes c’è pure la bonus track “Mi ritorni in mente” in omaggio al suo idolo Lucio Battisti, che era il cantante preferito della madre. Anche nel momento della massima gioia, infatti, il primo pensiero del giovane talento cagliaritano è sempre per quell’assenza così grave nella sua vita.
«Il singolo “Ti rincontrerò” è dedicato a mia mamma. Quando è mancata avevo dieci anni, ma ero consapevole della sua malattia: la vedevo soffrire e avrei voluto essere più grande per poterla aiutare, per prendermi cura di lei».
Con questi presupposti, l’album “Ti rincontrerò” (prodotto da Mario Lavezzi) non poteva che essere un disco in cui domina l’amore. «Io sono un sentimentale. Oggi più che in passato c’è bisogno di tanto amore e di recuperare la nostra capacità di sognare, perché viviamo in una realtà troppo frenetica. Le altre canzoni inedite spaziano dagli ardori adolescenziali di “Anima di nuvola” alla ricerca di una solidità del sentimento che resiste alle differenze personali di “Un grande libro nuovo”; fino al brano “Per sempre”, già presente nella compilation “Ti brucia” di “Amici, che vorrebbe essere una sorta di manuale d’amore per mantenere accesa la fiamma del sentimento».
Le sei cover, sette nell’edizione digitale, sono la prova tangibile della versatilità interpretativa di Marco Carta. “A chi (Hurt)” di Fausto Leali mostra il suo naturale timbro vocale black: «Amo i cantanti bianchi con la voce “nera”: da Fausto Leali a Michael Bolton che è il numero uno». I graffi vocali in “Ti pretendo” di Raf aumentano l’enfasi di un brano in cui Marco rivede un lato del suo carattere: «Parla di gelosia e io sono un ragazzo molto geloso». “E tu” di Claudio Baglioni conferma il talento interpretativo di Carta espresso anche nell’emotiva rilettura di “La donna cannone” di Francesco De Gregori.
L’album “Ti rincontrerò” si chiude con “Vita” della coppia Dalla-Morandi cantata a due voci, che in alcuni passaggi della canzone si fondono armoniosamente in una sola, assieme al suo vocal-coach Luca Jurman.
Sono particolarmente orgoglioso di questo duetto, perché desideravo cantare con Jurman fin da quando l’ho ammirato a “Operazione Trionfo”. Fra Luca e me si è creato un fortissimo feeling: artistico, ma anche umano.
Ti rinconterò
1. Per sempre
2. Anima di nuvola
3. Un grande libro nuovo
4. Ti rincontrerò
5. A chi (Hurt)
6. E tu
7. Ti pretendo
8. Cielo nel cielo
9. La donna cannone
10. Vita (duetto con Luca Jurman)